| 17 giugno 2005 -
Costruire in laterizio: strutture e prestazioni
ore 15.30 - Le murature strutturali in laterizio. Prestazione termiche
e isolamento acustico: soluzioni conformi e normative
di riferimento
Prof. Arch. Adolfo Baratta, Università di Firenze
Con riferimento ai requisiti essenziali definiti dalla Normativa
europea per i prodotti da costruzione, a seconda del suo impiego
una muratura deve essere in grado di fornire contemporaneamente
differenti prestazioni: l’intervento riporta alcune considerazioni
relative alle prestazioni termiche (capacità di ostacolare
il passaggio di energia termica ed evitare qualsiasi forma di condensazione
del vapore acqueo sulla superficie o all’interno della parete
stessa) ed acustiche (protezione da rumori fastidiosi provenienti
da sorgenti esterne all’edificio o da sorgenti interne allo
stesso). In conclusione alcune considerazioni sulla recente normativa
sismica: con la pubblicazione delle Ordinanze del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 20 marzo 2003, n. 3274, e del 03 maggio
2005, n. 3431, la normativa tecnica relativa ai criteri di progettazione
per le costruzioni in zona sismica ha subito un radicale cambiamento.
ore 16.30 - La realizzazione di solai in laterocemento
Ing. Vincenzo Bacco, progettista
Il successo di una tecnologia costruttiva dipende molto oltre che
dai materiali che la compongono e dalla loro reciproca affinità
anche dalla sua capacità di adattamento: ovvero di offrire
tutti quegli adattamenti che si rendessero necessari sia per problemi
che si verifichino durante le operazioni costruttive sia per la
funzionalità della struttura, in esercizio, nei confronti
delle prestazioni richieste per la qualità dell’abitare,
(statica, termoigrometria, acustica, resistenza al fuoco, stabilità
chimico fisica).
E’ questo il motivo che ha decretato il successo del solaio
in latero-cemento: una perfetta affinità tra il cemento armato
ed il laterizio, ottime caratteristiche di resistenza di entrambi,
una collaudata tecnologia costruttiva semplice, affidabile e capace
di autocorreggersi, e, soprattutto, la grande capacità di
risposta a tutti i requisiti prestazionali richiesti alla copertura
di un edificio.
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