Giovanni Maria Masucci  stampa


Giovanni M. Masucci ha studiato Architettura a Firenze e a Parigi (1992-93) all’École d’Architecture U.P.6 “La Villette” (prof. S.Frommel), conseguendo l’esame di Storia dell’Arte del Rinascimento (prof. J.Guillaume) all’Université de Paris IV Sorbonne, Institut d’Histoire de l’Art. Presso la Facoltà di Lettere (1993-94) di Firenze ha poi conseguito l’esame di Geografia Storica dell’Europa (prof. L.Rombai).
È laureato nell’Ateneo fiorentino (1997) in Storia dell’Architettura con una tesi su Il disegno territoriale di Leonardo da Vinci. Il caso della Sologne, relatore prof. G.C. Romby, correlatore prof. C.Pedretti, conseguita con 110 c.l.
È stato borsista dell’Istituto Italiano di Studi Filosofici in Napoli (1998), perfezionandosi al corso “Leonardo. Immagine e parola” presso l’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Urbino.
È dottore di ricerca in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici (2000) con una tesi su Carinola. Censimento del patrimonio edilizio urbano di un insediamento feudale tra tardo medioevo ed età moderna, tutor prof. G.Fiengo.
È abilitato all'insegnamento di Disegno e Storia dell'Arte (2000) e alla professione di architetto (Firenze, 2003)
Ha frequentato i seminari:“The 4th International Laboratory for History of Science” Art, Science and Techniques of Drafting in the Renaissance, Istituto e Museo di Storia della Scienza, Firenze (2001); il 46° corso palladiano “I Palladiani: l’eredità di Andrea Palladio a Vicenza da Francesco Muttoni a Ottone Calderari”, presso il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio (Vicenza, 2004).
Ha tenuto conferenze e seminari all’Università degli Studi di Urbino, Istituto di Storia dell’Arte e di Estetica (1998) alle Giornate di Studi “Il Paragone delle Arti: percorsi leonardiani tra arte, scienza e letteratura”; alla Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli (2000) su L’architettura gotico-catalana di Carinola nella ricostruzione postbellica:Restauri e ricostruzioni stilistiche, nell’ambito del Corso di Teoria e Storia del Restauro (prof.L.Guerriero); poi presso il Centro di Studi su Leonardo da Vinci e il Rinascimento, sede italiana dello Armand Hammer Center for Leonardo’s Studies, Università degli Studi di Urbino(2002) su La Sologne di Leonardo e il Codice Arundel; alla Universitat de Barcelona (2004) al “Catalonia and the Mediterranean. 7th International Congress” nella sessione History and Mediterranean su The inventory of the Late-Medieval and Renaissance buildings in Carinola.
Tra le attività e le esperienze professionali: il rilievo architettonico delle Gallerie degli Uffizi a Firenze per il progetto Grandi Uffizi (1998-1999); la redazione di un’enciclopedia multimediale di Geografia, Istituto della Enciclopedia Italiana G.Treccani, L’Espresso, presso Scala Group Firenze (2001); la partecipazione allo scavo di archeologia medievale del sito fortificato di Cugnano (GR) con il Dipartimento di Storia delle Arti e Archeologia degli Studi di Siena (2003), dir. prof. R. Francovich, prof.J.A. Quiros Castillo; collaborazione alla cattedra di Storia dell’Architettura I, prof. G.C.Romby nella Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze (2005).
Ha pubblicato: Il disegno territoriale di Leonardo da Vinci. La regione, in F. FROSINI (a cura di), Tutte le opere non sono per istancarmi. Scritti per i settant’anni di Carlo Pedretti, Roma, Associate, 1998, pp.243-252;
The Theory and Practice of Vision in Leonardo and his followers I/II, Protocoles of The 4th International Laboratory for History of Science, Istituto di Storia della Scienza, Firenze, on-line;
The history of representation’s methods and surveying’s rules: Surveying methods since Ancient times to the Humanism. The Renaissance: the origin of Perspective and topography for the representation of space. Since the 17th to 19th century: the mathematization of surveying’s methods, pp.1-22; The measurement classical instruments, the recent technologies, the trends: The ancient world, Egyptian, Greek and Roman: some instruments. The Middle Ages and the Age of Humanism: common and unusual instruments pp.1-24; The surveying instruments since 17th to 20th century, pp.25– 44, in A.Cecchi (ed. by), Computer Vision for surveying, critical knowledge, architectural and fine arts conservation, Scuola Normale Superiore di Pisa, Istituto Centrale del Restauro di Roma, Giunti, Firenze, on-line;
Il Santuario del Fondo Ruozzo a Teano ed i suoi ex-voto, «Civiltà Aurunca», 43(2003), pp.47-68.




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aggiornato al 03-08-2005