Caricamento

Aspetta un attimo

Come pulire al meglio un pavimento rustico per interno realizzato in cotto?

Per chi desidera realizzare una pavimentazione dall’aspetto rustico e vissuto che presenti delle imperfezioni cromatiche e sia durevole e resistente, si può scegliere per la propria abitazione un pavimento in cotto. I pavimenti per interni in cotto fatto a mano donano agli ambienti eleganza e fascino senza tempo, inoltre sono porosi, resistenti, durevoli e compatti, per garantire una perfetta resa anche dopo decenni. Il cotto, essendo un materiale molto particolare, necessita di una manutenzione costante e appropriata. Vediamo quali sono le principali tipologie di pavimento per interno in cotto e come pulirlo al meglio.

I tipi di pavimenti in cotto per interni

I pavimenti in cotto vengono suddivisi in due principali categorie: cotto industriale e cotto fatto a mano, il primo tipo viene realizzato tramite l’ausilio di macchine specifiche e si presenta uniforme e privo di differenze cromatiche, in sintesi è un pavimento “in serie”. Il cotto fatto a mano, invece viene realizzato artigianalmente seguendo un disciplinare molto antico e si caratterizza per l’unicità di ogni pezzo, difatti questo tipo di cotto si presenta con originali venature cromatiche, imperfezioni leggere e una superficie non omogenea. Per dare carattere e originalità alla vostra abitazione, vi consigliamo di acquistare sempre il cotto fatto a mano, anche se ha dei costi leggermente più elevati rispetto a quello industriale. Il cotto si differenzia anche in base alla zona di produzione: toscano, umbro e siciliano, il primo tipo è di colore rosso impruneta, quello umbro che presenta una colorazione rosa tenue e infine quello siciliano che viene prodotto con argille provenienti da cave vulcaniche e che si caratterizza per la durevolezza e l’estrema resistenza al calpestio. Esistono anche pavimentazioni in cotto di colore giallo o bianco, ma non sono molto usati e si utilizzano soprattutto per i pavimenti esterni.

Come pulire un pavimento in cotto dopo la posa in opera

Il cotto si caratterizza per un’elevata porosità che lo rende particolarmente permeabile ai liquidi, una caratteristica che con il tempo e l’uso tende a diminuire. Nei primi giorni dopo la posa del pavimento in cotto, vista l’elevata porosità, è opportuno non bagnare il pavimento e non utilizzare detergenti molto aggressivi che potrebbero compromettere l’integrità della superficie. Generalmente, il cotto dopo essere stato posato viene trattato con degli impregnanti o delle cere specifiche, per renderlo più impermeabile e meno poroso. Dopo aver trattato il pavimento rustico in cotto è possibile lavarlo con dell’acqua con l’aggiunta di un detergente. Per la pulizia ordinaria del pavimento in cotto vi consigliamo di usare sempre dei detergenti neutri che non corrodano la finitura esterna o in alternativa utilizzare dei prodotti specifici per il cotto. Per evitare la formazione di macchie o di aloni è sempre opportuno risciacquare attentamente la superficie e poi asciugarla con panno in microfibra. Per la pulizia quotidiana del cotto, invece dei detergenti neutri o di quelli specifici per il cotto, potete creare una miscela naturale composta da: acqua, aceto bianco e qualche goccia di limone, con cui lavare l’intero pavimento.

I metodi naturali per pulire il pavimento in cotto

I pavimenti in cotto sono molto resistenti e duraturi, ma con il tempo potrebbero perdere la lucentezza o presentare delle macchie e degli aloni, in questi casi è sempre opportuno evitare l’impiego di detergenti chimici ma optare per soluzioni naturali. Se sul pavimento sono presenti delle macchie provocate da bevande gasate o altri liquidi, si possono facilmente eliminare strofinando la superficie con uno straccio umido e del bicarbonato di sodio. Per le macchie o gli aloni più persistenti invece è opportuno applicare il bicarbonato di sodio direttamente sulla macchia, lasciarlo in posa per qualche minuto e poi sciacquare con abbondante acqua. In ambienti umidi o freddi possono formarsi delle macchie di umidità che non sempre vanno via con acqua e sapone; per eliminarle del tutto bisogna grattare il pavimento in cotto con una spugnetta metallica o in alternativa si può utilizzare il sapone di Marsiglia che, grazie al suo effetto sgrassante, elimina ogni traccia di umido.

Per avere un pavimento rustico in cotto sempre brillante potete stendere uno strato di cera specifica per questo materiale, una volta ogni due-tre mesi. Se il vostro cotto invece appare rovinato e ha perso il suo colore originario, potete ravvivarlo con l’aiuto di una lucidatrice, ma attenzione prima di eseguire questo specifico intervento di manutenzione lavate accuratamente il cotto e asciugatelo con cura. Quando si passa la lucidatrice è sempre opportuno trattare in precedenza la superficie con un solvente antisalnitro.